Claudia
Aschieri

La vista, la visione, la percezione sono state in modo diverso il leitmotiv della mia vita. Provengo da una famiglia che si è sempre interessata alla salute degli occhi come professione e anche io ho seguito questa strada e me ne sono occupata per un lungo periodo. Fin da bambina sono stata molto presa dal guardare, avendo tanti stimoli al vedere, al fare all’ esprimere. Mia madre infatti dipingeva e mio padre dirigeva il suo negozio di ottica. La mia formazione professionale, alla quale sono arrivata seguendo l’esempio di mio padre, in seguito mi ha portata a sviluppare un ”occhio clinico” per la vita reale, ma contemporaneamente ho mantenuto vivo anche l “occhio interiore” sul mondo dell’ immaginazione e delle emozioni, in questo, forse, anche stimolata dalla attività pittorica di mia madre. Immagino siano questi gli stimoli che mi spingono a ricercare il bello con passione e perfino ostinazione, come spesso accade a ogni collezionista. Lo faccio da sempre a partire dalle persone, dagli accessori che tutti indossiamo, dagli oggetti realizzati con sapienza e amore da mani artigiane esperte. Dalla ricerca di realizzazioni di altri all’esecuzione di oggetti realizzati da me, poi, il passo è stato breve. Così la mia creatività si esprime nella costruzione di cappelli che progetto io stessa. Questa passione ha avuto inizio scoprendo quanto sia unico e prezioso un piccolo accessorio come un cappello d’epoca, oggetto che raccolgo e colleziono da molti anni. Mi piace l’uso dell’ occhio e della mano per realizzare una idea, un pensiero anche inconsapevole che alla fine si rivela. Allo stesso modo, amo costruire piccoli bijoux con il bronzo dal sapore vagamente archeologico. Sono infatti affascinata dai monili antichi d’epoca etrusca e romana. Se l’interesse per i cappelli e i bijoux si è sviluppato nel tempo, da sempre ho avuto grande interesse per la pittura, che ho coltivato in modo personale, da autodidatta fino a poco tempo fa, quando ho pensato di iscrivermi a dei corsi accademici per procurarmi quelle competenze tecniche che sento possono essere uno strumento in più per favorire la mia libertà espressiva. Per questo ho frequentato nel 2018/19 un corso con Gabriele Brucceri e nel 2019/20 un corso con Andrea Facco presso l’ Accademia Cignaroli di Verona Avvicinandomi alla pittura con più determinazione, ora cerco di risolvere il concetto della forma e sperimentare varie tecniche che mi permettano di esprimermi meglio e di proseguire la mia ricerca estetica. Sono interessata alla pittura informale astratta perché sento l’esigenza di una ricerca spirituale. Attraverso la pittura cerco di trovare un mio modo personale per comunicare quello che più profondamente sento, sperando di riuscire a trasmettere emozioni. Mostre collettive 2019 Caos Italia, VERNICE CONTEMPORANEA, Caldogno (Vicenza) Italia Collateral Beauty, NICE - PARATISSIMA Torino, Italia Margini, STUDIO LAB 138, Pavona di Castel Gandolfo (Roma) Italia ESPRESSIONE CIGNAROLI Selezione di opere realizzate dagli allievi dell’Accademia Cignaroli Museo Miniscalchi- Erizzo Verona Italia Web https://cappelli-hats.weebly.com/ https://www.instagram.com/modistenoi https://www.instagram.com/bjbronze/

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