Daniela
Olivieri

Storica dell’arte e docente di storia dell’arte al Liceo, ho assecondato da tempo, con la pratica della pittura, il mio desiderio di avvicinarmi all’arte a 360°. Sono un’artista figurativa, concentrata sugli sguardi. Lavoro ad acrilico, olio, matita, spesso con inserzioni materiche. Facce, volti e sguardi della letteratura e del teatro lirico italiano fanno parte dell’ultima produzione: lo sguardo malinconico di Mimì dalla Bohème di Giacomo Puccini ("Mi chiamano Mimì...mi piaccion quelle cose che han sì dolce malìa, che parlano d'amor, di primavera"); gli occhi spauriti di un giovane pagliaccio prima della prima tra le comparse di "Pagliacci" di R. Leoncavallo ("Vesti la giubba e la faccia infarina. La gente paga e rider vuole qua"); l'innocenza tradita nello sguardo ferito ma ancora speranzoso di Cio-Cio-San - Madama Butterfly di Puccini ("Un bel dì vedremo levarsi un fil di fumo sull'estremo confine del mare") ecc. Le opere figurative, quando è possibile in sede espositiva, sono "accompagnate" dal vivo dalla voce lirica di tenore e/o soprano che intonano l'aria di riferimento, con base musicale registrata o suonata al pianoforte, azione performativa che offre al pubblico un'esperienza multisensoriale in nome della bellezza. MOSTRE COLLETTIVE MOSTRE COLLETTIVE - Saluzzo (CN), mostra Saluzzo Arte 2011 - Genova, Saturarte, XVII concorso Nazionale di Arte Contemporanea 2012 - Saluzzo (CN), mostra Saluzzo Arte 2013 - Genova, GenovArte 2013, V biennale d'arte contemporanea - Dal 2012 ad oggi con ricorrenza annuale, le mie tele sono state utilizzate per la realizzazione dei manifesti dell’evento lirico organizzato da “Cengioinlirica” (www.cengioinlirica.com) a risonanza internazionale. - Berna (Svizzera), artista selezionato per 3 Art Paper International 2020, inaugurazione 15 novembre 2020. - Catalogo Saluzzo Arte 2011, ed. a cura di Fondazione Bertoni Saluzzo (CN) - Catalogo Saluzzo Arte 2013, ed. a cura di Fondazione Bertoni, Saluzzo (CN) - Catalogo Saluzzo Arte 2015, ed. a cura Fondazione Bertoni, Saluzzo (CN) - Catalogo GenovArte 2013, ed. Satura Art Gallery, Genova - Catalogo SaturArte 2016, ed. Satura Art Gallery, Genova - Catalogo SaturArte 2019, Concorso Internazionale Arte Contemporanea (artista premiato), ed. Satura Art Gallery, Genova

Opere


>RITRATTO DI BEATRIZ DE DIA – Daniela Olivieri Il Piccolo Principe dice che l’essenziale è invisibile agli occhi … Modigliani lo traccia invece, quell’essenziale che rende unico ogni essere umano, con poche linee e pochi colori solo all’apparenza sommari, trascurando la marginalità dei dettagli per sublimare, vale a dire, letteralmente, per portare oltre la soglia dell’effimero un volto o un corpo, in posa indolente davanti al suo cavalletto. Appropriandomi immodestamente di uno di quei volti, e con l’aiuto fantasioso di un mio mentore letterato (prof. Giannino Balbis), ho inventato che proprio lui, Modì, potesse essere stato invitato a una Festa dell’Arte in Château Blacatz, immaginario castello-hotel di Nizza, costruito sulla Colline du Château da un singolare personaggio, Jean Pierre Blacasse, che credeva di essere la reincarnazione del trovatore Blacatz oltre ad essere un grande appassionato di storia, arte e tradizioni provenzali. In suo onore, Modigliani avrebbe realizzato l’immaginario ritratto di Beatriz de Dia, trobairitz vissuta nel XII secolo e autrice di una tenzone in cui canta il proprio rimpianto e il proprio desiderio per le cose non vissute, la promessa al suo amato di tutto ciò che ancora non è stato: “Gli affido il mio cuore e il mio amore, il mio senno, i miei occhi e la mia vita”. La Beatriz del mio immaginario Modì ha sul capo una corona di ibiscus, fior di passione, il volto languidamente reclinato e lo sguardo pieno e buio, immerso nelle pieghe più profonde dell’animo. Al lobo sinistro, il luccichio di un piccolo orecchino rosso (bijou applicato), vezzo mondano di lusinghiera bellezza.