Evelin
Le Grottaglie

L’artista pugliese Evelin Legrottaglie nasce a Fasano nel 1984, sin dalla tenera età presentava una forte propensione al disegno , frequenta le varie scuole dell’obbligo riscuotendo particolare successo nelle materie artistiche . Nel passare del tempo ha costantemente coltivato il suo amore per il disegno sperimentando anche la pittura , consegue la maturità in un istituto tecnico commerciale per poi acquisire la consapevolezza di dover iniziare a seguire la sua propensione artistica decidendo così di frequentare l’accademia di belle arti di Lecce , nel 2009 completa la triennale in decorazione, anni in cui Evelin riesce finalmente a dedicarsi del tutto alle tecniche pittoriche e artistiche facendo spesso anche piccole esposizioni di quadri. Durante gli studi riceveva spesso richieste per eseguire disegni personalizzati e destinati ad assere tatuati presso alcuni tatuatori della città leccese, sicché dopo aver completato gli studi accademici quest’ultima novità iniziò ad accrescere in lei il desiderio di conoscere meglio il mondo del tatuaggio e la sua tecnica fino a quel momento completamente sconosciuto. Nel 2010 frequenta un corso autorizzato dall’Asl sul tatuaggio comprendendo anche l’igiene e la dermatologia ad esso strettamente collegate, un corso che oltre al formare rilasciava anche l’attestato per eseguire a tutti gli effetti Tatuaggi . Completato il corso con ottimi risultati ci fu un periodo di pratica e gavetta durato qualche anno , fino all’apertura nel 2014 del suo centro tattoo che ne porta proprio il suo nome "Evelin Tattoo " ubicato proprio a Lecce. Nonostante lo studio di tatuaggi vada a gonfie vele e l’agenda sia sempre piena grazie al suo stile delicato ed elegante, Evelin, non ha mai smesso di coltivare la sua prima passione, quella per il disegno e la pittura , un modo in cui si sente libera di esprimersi e variare tra fiori , volti e animali...

Opere


Modigliani mi ha sempre affascinata per il suo stile di vita così disordinato, ma allo stesso tempo sensibile e romantico nonostante una serie di sfortunati eventi che lo hanno portato alla sua dannazione. Ho scelto di rivisitare il famoso dipinto in cui Modigliani ritrasse Lunia Czechowska nel 1919, un amica di famiglia del mercante d’arte e mecenate del suddetto. Lunia era una delle modelle preferite del pittore per i suoi tratti longilinei.... i suoi occhi non rappresentano il vuoto, bensì alludono allo sguardo interiore, per questa ragione oltre alla mia interpretazione del dipinto, contrastato da tratti scuri e marcati quasi a voler richiamare una bozza dell’originale, ho voluto scrivere sullo sfondo la citazione che più mi ha colpito e che racchiude in se la sua filosofia, nonché segno distintivo dei suoi meravigliosi e allo stesso tempo malinconici ritratti :"Quando conoscerò la tua anima dipingerò i tuoi occhi "