Francesca
Falli

Francesca Falli inizia a dipingere da bambina, sotto la guida del nonno materno, ed ha fatto del campo artistico la sua sfera di attività professionale.  Ha studiato Decorazione Pittorica presso l’Istituto d’Arte, Grafica pubblicitaria ed editoriale presso l’Istituto Europeo di Design e Pittura presso l’Accademia di Belle Arti. Le sue opere sono esposte in diversi musei di arte contemporanea. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, ha ricevuto il premio alla carriera presso la Camera dei Deputati. Ha esposto i suoi “Pollage”nella sezione grandi Gallerie nelle principali Fiere di arte contemporanea italiana accanto alle opere Warhol, Festa, Angeli e Schifano e in concomitanza con la rassegna del Padiglione Nazionale Guatemala presente alla 16° Biennale Architettura di Venezia. È storicizzata all'interno del Catalogo dell’Arte Moderna Mondadori e dell'Atlante dell’Arte de Agostini. È socia del Centro Interdisciplinare sul Paesaggio Contemporaneo.  E’ ideatrice di numerose pubblicazioni editoriali artistiche, nel 2000 ha progettato e realizzato il “Premio Internazionale per la Pace” assegnato al Santo Padre, Papa Giovanni II. Le sue opere si ispirano ai maestri della Pop Art con rielaborazioni, sperimentazioni, provocazioni. La sua attitudine alla sperimentazione l'ha spinta verso la creazione di una innovativa modalità di “lavoro artistico” in cui la pittura e la decorazione si contaminano con le possibilità delle nuove tecniche digitali. Una continua ricerca la porta alla produzione dei “Pollage” che stanno riscuotendo interesse da parte di critici e storici e vanno diffondendosi nel mondo dei collezionisti. I paesaggi caotici, distorti ed enfatizzati che troviamo nelle sue opere specchiate sono espressione del caos mentale e visivo provocato dal sisma che nel 2009 ha colpito la sua città.  In questi ultimi anni la sua produzione si è arricchita di un nuovo tema: L’ignoranza artistica, tutti dipingono, tutti si sentono artisti, tutti vogliono esprimersi con l’arte pittorica ma molti non conoscono nè studiano la storia dell’arte ed ecco qua che troviamo dei riferimenti, delle prese in giro rivolte ai finti artisti ed è proprio da questi ultimi che nasce l’idea provocatoria delle opere della Falli che nei titoli e nelle composizioni si ispirano ai grandi nomi della storia dell’arte. “Van Coc”, “Chi è Pollok”, “Poll _Gauguin” , “Pollo della Francesca” , “Modì” sono le ultime ispirazioni.

Opere