Gina
Tondo

“Ho lasciato aperta la porta che conduce alla mia fantasia e loro sono entrati dando vita e colore alle mie emozioni”. Gina Tondo, figlia d'arte, autodidatta, nata a Macomer si dedica totalmente all’arte da 24 anni creando il suo studio professionale nella sua città natale per poi trasferirsi a Cagliari aprendo Casa MoRos, laboratorio dove quotidianamente prendono forma i suoi personaggi e le loro storie. Porta avanti il suo percorso artistico attraverso varie esperienze fatte di ricerca creativa, mostre d’arte personali, collettive , murales , collaborazioni con grandi aziende e la partecipazione attraverso le sue creazioni ad eventi sia nel campo della musica che nel sociale.

Opere


Il racconto del dipinto, “Medea la donna con il ventaglio”, parte da due viaggi, nel 2009 a Parigi dove ebbi la fortuna d’incontrare la grandezza dell’arte di Modigliani attraverso l’opera “La donna con il ventaglio” e nel 2020 a Iglesias in cui venni a conoscenza della sua permanenza in Sardegna in cui ebbe una tenera amicizia con Medea Taci. Nel dipinto, Medea, è caratterizzata dal copricapo, lo scialle e l’orecchino tipici del costume tradizionale di Iglesias, mentre nello sfondo è presente una Gancera, gioiello sardo con la funzione di chiusura e unione di alcuni indumenti tradizionali sia maschili che femminili, simbolicamente rappresentativo del mio incontro con l’arte di Modigliani.