Graziana
Giunta

Graziana Giunta nasce ad Enna il 28/06/1976; diplomatasi all’Istituto d’Arte di Enna consegue poi il titolo presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Ha frequentato numerosi stages di formazione interdisciplinari presso la G.A.M. di Bologna, il centro d’arte contemporanea G. Pompidou di Parigi e la scuola di arte terapia steineriana “La Metamorfosi” di Palermo, dove consegue il diploma. Vive all’estero toccando capitali europee come Parigi e Bruxelles. Nel 2006 ha la fortuna di vivere a Mayotte, un’isola dell’arcipelago delle Comores, nell’Oceano Indiano, dove oltre a insegnare, collabora anche con associazioni locali varie occupandosi di pedagogia e didattica dell’arte. Ha partecipato ad una serie di mostre artistiche in Italia, in Europa e in alcune città d’oltre oceano. Ha organizzato varie eventi tra cui la mostra mail art, raccolta fondi per Emergency presso i cantieri culturali alla Zisa di Palermo. Ha insegnato anche in Italia dove ha fondato un’associazione con lo scopo di rivalutare le risorse artigianali ed artistiche del proprio territorio. Ha Affrontato temi quali il riciclo realizzando opere ottenute dalla plastica e da pezzi di motore. Attualmente lavora presso il proprio atelier, denominato Atelier Manituana, che nel linguaggio degli indiani d’America significa “il giardino del grande spirito”, dove realizza gioielli utilizzando la fibra della pala del fico d’India.

Opere


L’elaborato è un omaggio alle donne di Modigliani, modelle, muse, amanti o compagne di vita. Jeanne Hebuterne, qui ritratta, fu l’amore della sua vita, fu legato a lei da un profondo sentimento, che mi ha da sempre commossa, durato fino alla morte di entrambi. E’ un pastello su cartoncino nero, 30x60, la cui base è stata preparata con uno spruzzo di vernice argentata stesa con la sovrapposizione di una mascherina ottenuta dall’essicazione della pala del fico d’India, il cui risultato è una sorta di fibra legnosa. Il tutto è stato fissato con una vernice trasparente acrilica.