Luca
Ferrari

Sono nato a Modena il 30/11/1976, dopo la scuola dell’obbligo ho studiato alla scuola alberghiera diplomandomi con il massimo dei voti, dopo un periodo di esperienze in giro per l’Italia ho aperto il primo locale, di una lunga serie, all’età di 18 anni. Da quando ho iniziato ad interessarmi all’arte ho iniziato a visitare musei e mostre, e sopratutto ho iniziato a frequentare gli artisti della mia città, in uno dei miei locali ho iniziato a creare mostre di artisti giovani insieme a due gallerie d’arte di Modena, e da lì ho iniziato a disegnare e a fare schizzi. Per molto tempo ho trascurato questa passione, ma nel 2018 ho iniziato a produrre opere astratte. Parto sempre da una idea che poi si evolve e si anima da sola, e l’esecuzione dell’opera continua come in uno stato di trance.

Opere


L’opera si ispira al periodo storico artistico che Modigliani ha vissuto a Parigi e gli artisti che ha frequentato. L’opera è su base di legno con l’uso di tempera e acrilico, stucco e decupage, con effetto dripping. Il colore predominante è il verde in ricordo del distillato bevuto all’epoca da molti artisti, l’Assenzio, che aveva un colore verde brillante in bottiglia e quando veniva consumato allungato con acqua fresca si opacizzava, per questo ho dato questo titolo all’opera. Ho cercato di ricreare nel fondo il tormento dell’artista, e nei colori luminosi nelle scritte il rapporto di amicizia con gli altri artisti, equilibrando lo stato di buio e i momenti di luce di Amedeo Modigliani nella sua breve vita.