Mario
Celeste

Mario Celeste nasce a Venaria Reale nel 1984. Notandone la propensione a disegnarsi i fumetti da solo, i genitori decidono di iscriverlo al corso di fumetto dell’Accademia Pictor, con insegnante Massimiliano Frezzato. Nel 2003, si diploma al Liceo artistico “R.Cottini” di Torino. Avvicinandosi sempre più alla pittura, nel 2010 si diploma presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, presentando come opera “The Blower’s Daughter”, poi installata sul letto di un fiume a pochi passi dalla Reggia di Venaria, lasciata alla mercé della natura e degli eventi atmosferici.

Opere


Lontano a vivere l’ebrezza della modernità e i suoi eccessi in tutto; in amore, in ira, in passione. Eppure il cuore legato sempre alla nostra Italia, a Livorno e all’innocenza dell’esser fanciulli. Per questo ho scelto un nudo, erotico ma allo stesso tempo caldo come una carezza d’amore incondizionato. Nulla di più erotico del corpo nudo di una donna, niente di più puro e casto del seno di una madre. Ho scelto di dipingere la mia compagna anche lei pittrice “:.che dentro a li occhi suoi ardeva un riso tal, ch’io pensai coi miei toccar lo fondo de la mia gloria e del mio paradiso.” Mi piace pensare che Modigliani citasse proprio questo verso della Divina Commedia, mentre ritraeva la sua musa. L’artista come lo scrittore, con un occhio cerca il mondo esterno con l’altro cerca dentro di se, così ho deciso di adottare questa sua visione nel mio “Nudo seduto sul divano”. Creando allo stesso tempo una visione buia e profonda, distorta dai fumi della dipendenza, unico appiglio per non sentire il fuoco e il dolore dentro al petto. L’unico modo per perdersi e arrivare a toccare il cielo. Enivrez -vous scrisse Charles Baudelaire “..de vin, de poèsie, ou de vertu à votre guise, mais enivrez-vous!