Rossella
Menichelli

Sono Rossella Menichelli ( Colleferro 1954 ). La mia è una vocazione artistica “tardiva”, ho iniziato a ragionare di segni e colori solo a fine 2018, dopo 36 anni di lavoro come Segretario generale , “ civil servant”, in piccoli paesi e città più grandi ricche di storia, arte e cultura ( Anagni, Palestrina, Velletri) dove ho imparato che la realtà è dipinta di bianco, tanto nero ma anche tanti colori che raccontano storie di donne , uomini e di territori straordinari, a volte inaspettate, sempre stimolanti. Diploma di Liceo scientifico, Laurea in Scienze politiche all’Università la Sapienza di Roma, frequento ora il Corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma, sede di Velletri. Con l’arte lo sguardo è penetrato ancora di più nella realtà rivelando, linee, sfumature , luci e le ombre . Cerco di ricondurre ad unità le molteplici tecniche pittoriche utilizzandole tutte insieme, per l’entusiasmo del neofita, alla scoperta di quale sia la mia arte, così da poterla raccontare, come un diario colorato della mia nuova vita .

Opere


L’opera tributo“una sedia di legno e paglia nello studio di Modilgiani” si rappresenta su due scatole teatro. In una, la più piccola, vanno in scena l’artista al lavoro e seduto nel suo studio nel1915 (nelle2 foto di Paul Guillaume ) e, ancora seduto, nel1919, nel suo autoritratto. Nella seconda vanno in scena quattro donne dipinte dall’artista che, uscite dai loro ritratti, ritornano modelle in posa, accomoda te sulla sedia di legno e paglia; una donna, naturalmente, è Jeanne Hébuterne. I loro corpi hanno le forme e le dimensioni in scala rispetto ai ritratti, le parti non presenti sui ritratti, completa teda me, sono state lasciate in bianco su cartoncino, evidenziate da tratteggio rosso.