Sabrina
Madaro

L'arte della pittrice torinese Sabrina Madaro è caratterizzata da un circo danzante e colorato di immagini che disegnano un disordine composto. I suoi dipinti sono frammenti di una narrazione pop, il racconto di una verità appartenente all’Io dell’artista che si moltiplica e si trasforma attraverso il gesto della mano sulla tela. L’Essere che si smarrisce e ritrova la sua identità attraverso il potere unico dell’Arte. I dipinti di Sabrina Madaro non desiderano trasmettere un messaggio specifico, ma piuttosto raccontare, attraverso la pittura, un girotondo di stati d’animo diversi e complementari che sono propri dell’artista e di chi, osservandoli, li senta propri e voglia accoglierli. Sabrina Madaro è un’artista autodidatta torinese classe 1979. Il suo percorso pittorico è da sempre in continua evoluzione e parte da una forma di pittura figurativa espressionista, caratterizzata prevalentemente da volti e nudi femminili per poi arrivare ad un approccio più pop che utilizza in maniera anarchica tecniche, materiali e supporti diversi.

Opere


L'opera presentata è una personale reinterpretazione del Ritratto di Maude Abrantès. Si tratta di un dipinto olio su tela di dimensioni 80x60 cm. Amedeo Modigliani, attraverso la sua interpretazione del volto e dell'anima in esso racchiusa, attraverso la sua rappresentazione della figura femminile, ha da sempre un'importanza fondamentale nel sentire l'arte e la pittura di Sabrina Madaro. Questo dipinto vuole essere una celebrazione e un colorato gesto di gratitudine verso la generosa genialità di questo straordinario artista.