Simone
De Bortoli

La pittura come terapia per uscire dal buio di un esaurimento nervoso che aveva creato un mix di caos interiore che in qualche modo chiedeva un’elaborazione. Così Simone De Bortoli si ritrova tra le tele e mille colori, un percorso il suo in continuo studio e mutamento che, come soggetto, vede i volti delle persone, le loro espressioni come mezzo di comunicazione per trasmettere emozioni. Lo studio della mimica facciale, associato al colore, le intense e cariche pennellate che si intervallano in contrasti, sfumature, a volte vuoti per sottolineare la mancanza. Lo sguardo dello spettatore viene catturato dai gesti sinuosi e incuriosito dai forti accostamenti che inizialmente erano in acrilico, ora sono soprattutto olii, che con il loro tempo di posa, permettono all’artista di plasmare e catturare il momento dell’emozione e non tanto dell’immagine. Lo stesso artista definisce la sua pittura un “evocazione di emozioni”, riconosciuto con diverse esposizioni quali : "Dream Arts, art project" a Milano per la Art Space, all' esposizione artistica "Artisti in Quarantena" presso il Faro di Bibione rientrata nella lista delle mostre più importanti da visitare post lockdown per Artribune. Simone da diversi anni vive della sua Arte, nella costante ricerca di trasmettere sensazioni e di ricordare che la felicità sta dietro ad ogni viso.

Opere