Stefania
Rattile

Stefania Rattile, in arte Elka Taishun. Nasco nel 1988 nel Sud Italia. L’interesse per l’Arte, e nello specifico per il disegno, è sempre stato presente in me sin da piccola, ma ha iniziato a maturare e a prendere forma durante le lezioni di disegno previste nel programma di studi delle scuole superiori, e grazie all’osservazione dei dipinti del principale esponente della corrente artistica della pittura metafisica, Giorgio de Chirico. È proprio in questo periodo che ho iniziato a rappresentare la figura umana con le fattezze di un manichino, il quale doveva essere in grado di comunicare pensieri ed emozioni solo ed unicamente attraverso la gestualità e la staticità. I miei disegni sono caratterizzati da figure esili, ridotte all’essenziale, e prive di dettagli fisiognomici. Ciò che le rende uniche e comunicative, sono le posizioni assunte e alcuni elementi esterni con le quali interagiscono, tutti rappresentati da semplici linee nere e continue. Alla base della mia arte c’è una continua ricerca interiore, che raccoglie e unisce momenti di riflessione, emozioni, dubbi. Essa, inoltre, è in grado di adattarsi alla libera interpretazione dello spettatore, il quale durante la fruizione, influenzato dalle proprie emozioni, riesce a dare un significato personale a ciò che osserva.

Opere


“Leggera sensualità” La mia opera, intitolata “Leggera sensualità”, nasce dall'osservazione dei nudi di Modigliani. Semplici linee nere costruiscono il disegno. Al centro della composizione sono posti dei fiori, che sembrano muoversi impercettibilmente verso l'alto. Questo effetto ottico è dato dall'alternarsi del bianco e del nero. A racchiuderli, vi sono due figure femminili, poste perfettamente una di fronte all'altra. Queste si osservano, come se di fronte a sé avessero uno specchio. Sono figure sognanti, che attraverso la loro gestualità riescono a trasmettere una particolare forma di sensualità.