Massimo
Severini


Nato a Fabriano AN il 25/01/62, fino a 27 anni vive a Gavirate, attualmente risiede a Valmorea CO
TITOLI DI STUDIO Maturità Artistica presso Liceo Artistico Frattini VA Laurea in Architettura al Politecnico di Milano
ESPERIENZE LAVORATIVE PROFESSIONALI Dopo il Liceo segue corsi privati di pittura di Luigi Brunella, pittore diplomato in Arte Sacra all'Accademia di Belle Arti. Disegnatore tecnico per SEA studio ergonomia applicata di Milano e presso studio di Urbanistica dell'Arch. Pepe a Varese, da oltre 30 anni si occupa di disegno per tessuti presso ditta Mascioni spa ex gruppo Zucchi / Bassetti.
ATTIVITA' CREATIVE Progetta la sua casa, il layout di alcuni appartamenti e di una discoteca, arredamenti, mobili, camini, ed elementi di arredo come colonne, mosaici, vetrate, divisori. Realizza graffiti e murales per locali pubblici e per privati e alcune illustrazioni.
PROFILO INSTAGRAM smax.62
La PITTURA lo accompagna ed impegna da sempre, non è un hobby, non è un lavoro... è una vera passione, una continua personale applicazione e sperimentazione per affinare il proprio linguaggio, il proprio metodo, il proprio messaggio. Sempre molto critico verso le sue realizzazioni, si cimenta in svariate tecniche tradizionali e lavorando ne sperimenta di nuove con strumenti e materiali non convenzionali.
MOSTRE E CONCORSI Ha partecipato a varie collettive a Valmorea, Uggiate, Cavallasca,Viggiù,Gavirate, Porto Ceresio ed in alcune personali a Valmorea e Viggiù (località tra Varese e Como).
Ha partecipato ad alcuni concorsi / extempore:
1983-segnalato al Concorso “Domenico De Bernardi” a Besozzo VA.
1992-terzo al Concorso di pittura ad Orino VA.
2001-terzo al Concorso “Carlo Mira” a Cernobbio CO.
2011-primo al Concorso “Antonio Piatti Viggiù VA.
2013- primo al Concorso “Attimi del Torchio” a Faggeto Lario CO ed al Concorso “Antonio Piatti”.
2015-primo al Concorso “Antonio Piatti” a Viggiù.
2017-terzo al Concorso “Antonio Piatti”.
2018-secondo al Concorso “Artisti en plein air” a Gardone Riviera BS.
2018- primo al Concorso “Lago d' Arte” a Porto Ceresio VA e secondo al concorso “Antonio Piatti”.
Pur avendo avuto riscontri favorevoli della propria creatività, l'impegno professionale e famigliare, e, non ultima, la forte autocritica, lo hanno distolto dall' intraprendere una carriera artistica "ufficiale", pur continuando a sperimentare ed affinare costantemente, la propria "poetica".
PERCHÉ DIPINGE È sempre stato attratto dall'equilibrio, dall'armonia, dall'eleganza, dalla bellezza: un tramonto, uno scorcio, un riflesso, la superficie / texture di un materiale possono colpirlo ed affascinarlo profondamente. Questo è ciò che vorrebbe ricreare con ogni sua realizzazione, cercando di non ripetersi. Ogni lavoro, diverso dal precedente, è un problema da risolvere, da studiare, è un esperimento, un passaggio verso qualcosa di nuovo. Dipingere è un esame, è impegnativo, è faticoso... solo dopo, se ha lavorato bene, se ha faticato, subentra un po' di piacere, di soddisfazione per avere creato qualcosa di suo, di unico. Spesso, visita mostre di artisti noti e non, se ne apprezza le caratteristiche, cerca di capirne regole e segreti e di metterli in praticanei suoi lavori. È questo che fa da oltre quarant'anni.

Opere




"Smax&Modì"-fusion-digital art 2020
L'opera prende forma dall'idea di realizzare un'immagine a quattro mani con Modigliani.
Nessuna pretesa o paragone, solo un omaggio al grande artista.
Questo lavoro è stato un'occasione per rivedere ed approfondire la sua opera e vita.
"Smax&Modì"-fusion, è una elaborazione digitale (una delle tecniche che uso frequentemente), che "fonde" vari elementi rappresentativi dell'artista, una sua famosa foto, suoi dipinti sculture e schizzi insieme ad alcuni miei lavori. Di Modigliani:
Nudo sdraiato / Ritratto di Paul Guillaume /Jeanne Hèbuterne con cappello / Juan Gris / Ritratto di Dedie Hayden / Scultura di testa in pietra /
Disegno-Studio per Cariatide.
Di Smax, Severini Massimo:
Vortice Fossile / Evoluzione
Fra i vari elementi nell'elaborazione ho ricreato un suo ipotetico ritratto, ed inserito in alto a sinistra, sopra la cariatide, una colonna, come riferimento al "Tempio dell'Umanità", che avrebbe voluto realizzare.
Le mie opere fungono da supporto ed uniformano l'immagine finale.
Sopra alla colonna la scritta "Smax&Modì".